...Ai personaggi del “racconto in favola” della vicenda realmente accaduta vengono attribuiti nomi frutto dell'immaginazione per non urtare la sensibilita’ dei protagonisti...

Pensare di realizzare un impianto fotovoltaico ed anche “addirittura ”poi istallarlo non è un reato ; chi sa di cosa si sta parlando ( e non solo per sentito dire) ben conosce l'urgenza e la necessità sempre piu' impellenti di ridurre per quanto piu' sia possibile farlo le emissioni nell'atmosfera a tutela del nostro ambiente e , quindi, della nostra salute e di quella dei nostri figli ; aspetto questo che a mio avviso, senza considerare i numerosi altri vantaggi , da solo dovrebbe già essere motivo sufficiente per consentire ,senza ostacolare, a chiunque lo voglia di poter realizzare il proprio impianto ;del resto le attuali norme Europee , Nazionali ed anche Regionali vanno in questa direzione ; è consentito infatti realizzare gli impianti fotovoltaici anche per chi non disponesse del tetto proprio sul tetto di una persona terza ,anche se a chilometri di distanza .
Di certo invece è reato compiere atti vandalici, come aimè è stato fatto, con la finalità di intimidire Alice e la sua famiglia ( rei di avere istallato i moduli fotovoltaici per soddisfare i propri consumi di casa ?) .
Solo per citarne alcuni:
-Alice ha subito lo stacco della canalina portacavi dal tetto all'inverter posizionata in facciata per ben 4 volte;


-Alice ha subito la manomissione con scasso della serratura dell'ingresso all'autorimessa per ben tre volte;
-Alice ha subito l'abbassamento improvviso, anche in sua assenza, del proprio contatore della corrente , e conseguentemente la mancata produzione dell'impianto, per almeno 15 volte ;
-Alice ha subito il getto di svariati mozziconi di sigarette all'interno dell'area in uso esclusivo;



La domanda che personalmente mi sono posto piu' volte è: PERCHE' ?
La domanda che mi viene da porre al lettore invece è: COSA AVRESTI FATTO E/O COSA FARESTI SE TI FOSSI TROVATA/O AL POSTO DI ALICE?
E' evidente che l'autore o (forse) gli autori? dei codardi atti vandalici è qualche individuo presente all'interno della compagine condominiale .
Di certo appare poco probabile , considerati i numerosi episodi accaduti, che nessuno dei condomini non abbia mai visto o sentito nulla; in ogni caso è bene che il nominativo dei codardi responsabili di tali atti "salti fuori".
Diversamente per quanto mi riguarda l'intero condominio è complice ; attendo tuttavia di essere smentito.



