Mi occupo da anni ormai di proporre soluzioni di risparmio per famiglie ed imprese nel mercato delle energie rinnovabili; anch'io, come l'autore dell'articolo pubblicato di recente su https://www.qualenergia.it , articolo che invito a consultare e del quale sotto riporto link, ritengo che il condominio non possa “ più essere considerato un semplice contenitore abitativo, bensi' vera e propria infrastruttura energetica”; gran parte del patrimonio edilizio italiano è di scarsa efficienza: involucri poco isolati, impianti obsoleti, forte dipendenza dal gas.
Oggi tecnologie come fotovoltaico, pompe di calore, sistemi di accumulo possono trasformare i condomìni da luoghi di consumo a piattaforme energetiche distribuite.
Anche le comunità energetiche rinnovabili, che consentono ai residenti di condividere localmente l'energia prodotta, potrebbero contribuire alla riduzione dei costi e aumentare autonomia e coesione sociale.
Di certo l'elevata dipendenza dal gas e una governance condominiale complessa , frammentata ed a mio avviso (per esperienza personale) in taluni casi impreparata e quindi incompetente , sono fattori di forte criticità .

L'amministratore condominiale oggi è chiamato a svolgere ruolo di coordinatore , facilitatore sociale e promotore dell'innovazione energetica, quindi, deve acquisire competenze nella lettura di diagnosi energetica, per la valutazione di impianti energetici , per la verifica delle normative in continua evoluzione, per il monitoraggio consumi, la gestione dati, per saper comunicare, mediare e costruire il consenso.
L'amministratore in sostanza deve essere l'attore protagonista per tradurre norme e tecnologie in scelte concrete, costruire consenso tra i residenti e promuovere interventi sostenibili di riqualificazione ed efficienza energetica con le rinnovabili .
Il condominio dovrebbe essere il luogo in cui la transizione energetica diventa realtà quotidiana.

L'auspicio e' che le associazioni di categoria degli amministratori di condominio si facciano promotori di sensibilizzare e formare i propri iscritti , diversamente …per il nostro ambiente il futuro sara' ancora meno roseo.
Rimando all'articolo di Riccardo Battisti, ecco il link:
https://www.qualenergia.it/articoli/condomini-motori-transizione-energetica

