Alice è intenzionata ad istallare sul tetto condominiale impianto fotovoltaico per la produzione dell'energia necessaria per abbattere i costi delle bollette della propria abitazione.
E' a conoscenza delle normative e che esse prevedono la possibilità di istallare l'impianto ad ogni singolo condomino purchè sia garantita la medesima possibilità anche agli altri condomini .

Sin dall'acquisto della sua abitazione risalente a oltre 30 anni fa , in pratica dalla costituzione del condominio, Alice ha pagato le spese condominiali ivi comprese tutte le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria del tetto inerenti ad interventi nei vari blocchi scala costituenti il condominio , compreso il blocco scala A del quale la sua abitazione è parte . Peraltro sia il regolamento condominiale (di tipo contrattuale) che le caratteristiche costruttive adottate dal costruttore portano a ritenere che, senza ombra di dubbio, il tetto condominiale è da ritenersi comune anche ad Alice.
Nonostante abbia provveduto preventivamente a far verificare che tutte la condizioni su menzionate fossero rispettate Alice, con l'intento (che ad oggi appare paradossale) di evitare il sorgere di qualsiasi ostacolo alla realizzazione dell'impianto fotovoltaico , nel 2019 chiede all'Assemblea di stabilire i criteri ai quali i condomini (tutti) avrebbero dovuto attenersi nella posa e nell'istallazione.
L'Assemblea in sostanza , come prevedibile, deliberava secondo il dettato normativo di legge , peraltro senza fare alcun cenno al posizionamento dei moduli fotovoltaici, nonostante fosse espressamente richiesto e riportato anche nel testo del punto dell'odg .
Nel 2021 quindi Alice , certa di aver assolto a quanto era tenuta a fare , anzi di essere andata anche oltre al dovuto, decideva di procedere all'istallazione del proprio impianto fotovoltaico nell'ambito degli interventi del cd. “superbonus”.

Le verifiche di cui sopra effettuate dal tecnico di Alice venivano precedute anche da accesso agli atti Comunali , come richiesto peraltro dal Belfiore e con spese totalmente a carico della stessa Alice ; al condominio ed ai condomini in sostanza non era stato chiesto alcun esborso, ma solamente, nell'interesse di tutti , di deliberare criteri e/o modalità di istallazione.
Veniva quindi avviato un nutrito scambio di email tra il rag Belfiore, Alice, i condomini del blocco scala A (prima) e tutti i condomini (poi) che di fatto ha comportato il solo risultato di far trascorrere il tempo inutilmente ( malgrado di tempo da perdere con il “Superbonus” , per coloro che sanno di cosa si sta parlando, non ce n' era .
Cio' che realmente serviva (e serve ancor oggi) era ed è il sedersi attorno ad un tavolo per un confronto serio ed approfondito sull'argomento e sulle numerose implicazioni positive per tutti i condomini.

Confronto e dialogo che di fatto ad oggi ancora non sono mai stati consentiti ; nè Alice nè il proprio tecnico sino ad oggi mai hanno potuto esporre ai condomini i fatti come realmente accaduti. Ciò evidentemente non era di interesse per chi ha “pilotato” di volta in volta le decisioni del Condominio (amministratore di turno e legale, supportati da qualche “illumimato” condomino?) ; anzi personalmente ho forte la sensazione che “l'interesse tutelato” non sia stato nemmeno quello dei Condomini .
Tuttavia…MEGLIO TARDI CHE MAI …è tempo di rendere possibile il confronto senza ulteriore indugio e senza frapporre ulteriore ostacolo.
E' l'auspicio oltre che l'invito di Alice ed il “suo” tecnico rivolto all'Amministratore , ai legali ed ai condomini tutti.

Del resto , dopo la sospensione dei lavori da parte del rag Belfiore (su “invito” dei vicini “superiori” ) dell'ormai lontano 26 luglio 2022 , è certo che il susseguirsi di circa una decina di assemblee condominiali straordinarie , i tentativi di mediazione, i procedimenti guidiziari seguiti ai ricorsi in primo grado presso il Tribunale di Varese ed in secondo grado presso la corte di Appello di Milano non sono serviti a dare soluzione alla vicenda ma , anzi, semmai a complicarla ulteriormente , oltre che a comportare una spesa di parecchie decine di migliaia di euro per Alice ,“grazie” all'esito incredibile restituito dal “SISTEMA ” GIUSTIZIA ?


